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COME TRATTARE L’ONICOFAGIA
L'Onicofagia è l'abitudine di rosicchiarsi il margine libero dell’unghia, spesso legato ad uno stato d’ansia. Nel tempo questo comporta il cambiamento della forma dell’unghia ed un avanzamento della parte superiore del polpastrello.
I rischi più frequenti sono infezioni ed infiammazioni sia del letto che del solco ungueale. Le cuticole si presentano spesso ingrossate accompagnate da una forte crescita. Si possono verificare addirittura danni alla matrice.
In questo specifico caso si consiglia la Ricostruzione Artificiale dell'Unghia.
La Ricostruzione delle Unghie, come ormai ben sappiamo, è utile soprattutto per curare l’Onicofagia che è una vera e propria malattia. Il soggetto però, deve essere convinto al cento per cento di voler guarire, altrimenti è solo tempo e denaro perso.
La ricostruzione può avvenire in diversi modi a seconda della gravità e dello stato delle Unghie, ma sicuramente si esclude in ogni caso l'applicazione delle tip.
L’Unghia Naturale, o quel poco che resta, viene ricoperta impedendo di mangiare l’unghia con il gel duro e resistente che funziona da barriera, ma è anche vero che i denti riescono a rovinarlo fino anche a staccarlo.
Se l’Onicofagia è di tipo lieve, è possibile allungare l’unghia circa un terzo dell’unghia a disposizione, con l’aiuto delle cartine, mentre se l’Onicofagia è grave, i primi trattamenti serviranno a coprire appena sul polpastrello.
Questa tecnica viene chiamata PONTE.
Si potrà ricoprire con un gel coprente rosa naturale così da sembrare un letto ungueale naturale e poi si può fare un french sottile proporzionato alla lunghezza dell'unghia.
Questi casi di ricostruzione sono da seguire almeno ogni dieci giorni facendo all'inizio anche refil più ravvicinati,
anche perchè spesso i primi reggono meno , si rompono gli angoli del bordo libero a causa del fatto che la cliente non è abituata ad avere le unghie lunghe. Ma il nostro scopo primario sarà quello di non fare più rosicchiare le unghie alla nostra cliente e permettere che le sue unghie naturali crescano piano piano e ci permettano di eseguire un bel lavoro anche curando meglio l'estetica delle ricostuzioni future.
Ti ho preparato un bel regalo, un Video Tutorial interamente realizzato da me su una mia cliente con un problema di Onicofagia di medio livello, su come fare un allungamento con cartine proprio affrontando e risolvendo tecnicamente questo tipo di problema e difficoltà, cosi potrai osservare e capire meglio come poterla realizzare anche tu…
Allora… Buon video!!!
RICOSTRUZIONE DELLE UNGHIE: TI FACCIO VEDERE COME ESEGUIRLA SUI PIEDI – 1a PARTE
Ciao cara amica,
oggi vediamo la Prima Parte di una tecnica che potrà esserti utile per risparmiare tempo e denaro: come eseguire facilmente da sola una corretta Ricostruzione delle Unghie dei Tuoi Piedi con una piccola decorazione finale, per creare un look particolare ad una parte così importante e femminile del tuo corpo. Naturalmente questa tecnica potrai metterla in pratica per creare ottimi lavori anche per le tue amiche, parenti o chi te ne farà richiesta (magari a pagamento, che ne dici…
).
Premetto che questo trattamento è consigliabile farlo dopo un pedicure effettuato da una estetista e lasciando trascorrere almeno 3/4 giorni per consentire che le unghie siano nello stato ideale per ricevere il gel di ricostruzione.
Ecco la Tua Clara Costa che ti mostra come si esegue una corretta Ricostruzione delle Unghie dei Tuoi Piedi spiegandoti le giuste fasi dell'intera lavorazione.
Ecco tutto il materiale occorrente per una corretta ricostruzione:
- spingipelle che può essere metallico, di materiale plastico o un semplice bastoncino d'arancio
- disinfettante Proseptic
- pad (quadratini di ovatta pressata)
- buffer (cubotto) con duplice grit 180/240
- lima sottile grit 120
- primer e apposito pennellino n. 0
- pennello n. 4/6 per stesura Gel Uv
- separadita in materiale plastico morbido
- sgrassatore acetone non acetone (Cleanser)
- spazzolina o pennellone per spolverare
- Gel Uv base pink
- Gel Uv builder di chiusura clear
- Gel Uv per french (bianco, colorato, glitterato, ecc.)
- sticker e decorazioni a piacere
- Gel Uv lucidante finale
- olio per cuticole
- lampada (fornetto) per catalizzazione Uv a 36 watt
Una corretta Ricostruzione passo passo:
Fase 1 – Spingere le cuticole (con spingipelle metallico, materiale plastico o bastoncino d'arancio) e rimuovere quelle più aderenti alle unghie
Fase 2 – Disinfettare con Proseptic e limare la lunghezza e la forma desiderata delle unghie
Fase 3 – Opacizzare ed effettuare peeling sulle unghie con buffer lato gritt 180 – Rifinire opacizzazione con buffer lato grit 240
Fase 4 – Spolverare accuratamente con spazzolina o pennellone e passare un pad asciutto per rimuovere eventuali residui di polvere, in modo che le unghie risultino perfettamente pulite
Fase 5 – Disinfettare con Proseptic ed in seguito effettuare un passaggio con pennello n. 0 di Primer per deumidificare il letto ungueale, lasciare asciugare all'aria
Fase 6 – Stendere con il pennello n. 4/6 il Gel Uv Pink Base su tutte le unghie facendo attenzione a non toccare le cuticole, catalizzare il Gel su tutte le unghie insieme per 2 minuti in lampada Uv (fornetto)
Per ora mi fermo qui, nel prossimo post vedremo la seconda ed ultima parte dedicata alla decorazione del french e dell'unghia per completare il Tuo lavoro di una Perfetta Ricostruzione delle Unghie dei Piedi.
Ti saluto con tanto affetto e ti do appuntamento per la "prossima puntata".
Ah dimenticavo… Se puoi "passaparola" perchè molte tue amiche o comunque ragazze come Te potrebbero essere interessate a questo argomento ed usufruire dei miei consigli… ![]()
A presto.
Clara Costa


















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