NAIL ART NATALE 2011: GEL ROSSO, GLITTER O FRENCH MANICURE ?
Ed ecco qualche idea per le vostre Nail Art natalizie.
Unghie con gel rosso, con glitter, con pupazzetti di neve, con foglioline di vischio o piccoli fiocchi di neve.
Con l’arrivo delle feste uno dei colori che più si sfoggeranno sarà il rosso: proprio così, anche quelle più riservate sentiranno la voglia di osare e di essere un po’ sexy!
Con un colore come questo è fondamentale che le unghie siano molto curate; se volete essere particolarmente chic dovrete scegliere anche un rossetto rosso della stessa tonalità (ciliegia, mattone ecc ….).
Cosa ne dite poi del blu? A me piace moltissimo; se siete brave, potete ad esempio disegnare dei fiocchi di neve azzurri, o se preferite degli stickers per ottenere un effetto finale più preciso e perfetto, e poi è anche molto più semplice!!! ;-) (vedi l'esempio della foto qui in alto).
E poi ancora glitter; non è per niente male e molto semplice, una bella french glitterata, magari di colore rosso oppure oro o ancora argento.
Con un po' di pazienza e manualità potete anche disegnare (su una/due unghie) dei piccoli pupazzetti di Natale o degli alberelli di Natale (su una base trasparente).
In linea di massima direi di non esagerare con i colori e di tenere le idee più particolari per le Nail Art di Capodanno. Un'altra idea da prendere in considerazione sono gli stickers per unghie.
Allora per concludere buon lavoro.....e largo alla vostra fantasia!!!
Un abbraccio alla tua
Clara Costa
NON SOLO MASSAGGI, MA ANCHE…MESSAGGI DI PACE, DI CURA E AMORE
I benefici del massaggio
Abbiamo detto che il massaggio è una delle più efficaci e veloci tecniche antistress.
Vediamo insieme perché. (Ti ricordiamo che, con il Metodo di Massaggio Antistress Dott. Leanti La Rosa, i benefici riguardano sia colui che lo riceve, sia colui che mette in atto il trattamento).
“Rientrare” nel corpo
Il cervello è la nostra interfaccia interna (propriocettiva) ed esterna (esterocettiva). L'armonia dell'uomo nasce dall'equilibrio dentro-fuori. Il problema dell'uomo moderno è rientrare dentro, nel corpo.
I ritmi della società moderna, in particolare Internet (chat, e mail e social forum che ci assorbono), stanno portando sempre più il cervello ad annullare, tramite l'immaginazione, la dimensione spazio-temporale.
Man mano che si tende a stare fuori dal proprio corpo e a svolgere più attività contemporaneamente, il cervello diventa sempre più attivo e auto-eccitato.
Il cervello si adatta a questa nuova condizione, ma farà sempre più fatica a rientrare nel corpo provocando così una temibile escalation: stress – insonnia – disturbi della memoria – malattie neurodegenerative.
Il fine del massaggio è il recupero della tattilità e della propriocettività: portare il paziente a rientrare nel proprio corpo, reimparare a vivere e a sentire il corpo, nel qui e ora. Il tempo del massaggio è il presente, tempo del rilassamento, del rallentamento dei ritmi, del percepire sé stessi (ogni organo, ogni tessuto, ogni parte di sé) e della centratura psicosomatica.
Col massaggio la persona comincia a rappacificarsi col proprio corpo e riacquista la consapevolezza corporea.
Tramite il massaggio, spostiamo nuovamente il baricentro della persona al suo interno, rimettendolo in contatto con i propri bisogni vitali.
Aumentare l’attività del Sistema Nervoso Vegetativo Parasimpatico
La maggior parte delle malattie d’organo sono sotto l'influenza del Sistema Nervoso Ortosimpatico.
Lo stress causa iperortosimpaticotonia (produzione nell'organismo di cortisolo, adrenalina, noradrenalina).
In una situazione di equilibro, il sistema nervoso Ortosimpatico cede il controllo al Parasimpatico non solo la notte per il sonno, ma anche più volte durante il giorno in occasione delle pause, del riposo e del relax. Se una persona vive costantemente sotto il controllo dell’ Ortosimpatico tende a cronicizzare la tensione e alla lunga ad ammalarsi (disturbi cardiaci, digestivi, della tiroide, del sistema immunitario, ormonali).
Il Parasimpatico, al contrario, è attivo durante la digestione, il riposo, il rilassamento e il sonno.
Il "Medico Interno" inibito dall’Ortosimpatico e attivato dal Parasimpatico, esalta la produzione dell'ormone della crescita e degli anticorpi soprattutto durante il sonno profondo. Dormire bene vuol dire rigenerarsi e combattere i numerosissimi e piccolissimi nemici penetrati all’interno del corpo: i virus e i batteri.
Per ottenere la salute occorre spostarsi dal dominio dell'Ortosimpatico a quello del Sistema Nervoso Parasimpatico “Antistress”.
Scopo del massaggio è quello di aumentare, nel corso della seduta, l'attività del Parasimpatico diminuendo fino ad annullare quella dell'Ortosimpatico.
Un massaggio ben fatto corrisponde a 4-5 ore di sonno profondo.
Rispondere al bisogno di contatto
Il tatto è l'unico senso bidirezionale; è il senso privilegiato per la comunicazione (ti tocco e tu non puoi fare a meno di non sentirlo). Il contatto è il linguaggio pre-verbale ed è molto meno a rischio di incomprensione rispetto a quello verbale.
I sensi iniziano a risvegliarsi dopo 8 settimane di vita intrauterina. Il primo senso che si attiva è proprio quello del tatto, seguono poi l'udito e infine la vista.
Il bisogno del tatto è dunque scritto nei geni già al tempo del feto. Nella vita intrauterina tutte le cellule hanno esperienza di contatto e calore (da cui l'importanza della mano calda, delle cure termali). Lo stesso parto naturale è per il bambino come un massaggio profondo.
Il contatto è nutrimento. Il bisogno di contatto è un bisogno vitale come mangiare, bere, e così via.
Il massaggio risponde a questo bisogno primario. Deve essere avvolgente e dondolante, per simulare il contatto ricevuto nell'utero. In questo modo lavora sui condizionamenti neuroassociativi: a questo deve la sua grande forza.
Dare consapevolezza
Un massaggio ben fatto è una lezione pratica di cura e amore per sé e per l’altro.
Il massaggio è comunicazione e quindi comprensione. La qualità fondamentale del massaggiatore è l'empatia.
Il massaggio ben fatto stimola i neuroni specchio e allena all’empatia. Il massaggio guarisce le ferite dell’amore tradito.
In un modo sempre più egoista e individualista soltanto il massaggio ci potrà aiutare a realizzare la massima di Gandhi sull’indissolubilità: “ Finché tu e io non saremo che una cosa sola, non potrò farti male senza ferirmi”.
Il massaggio di massima efficacia fa uso di mani e parole, e si adatta alla persona: non è standardizzato ma si confà alla persona in quella determinata seduta. E’ indagine atta a scoprire cosa fa bene alla persona in quel momento: "ti metto nelle condizioni di autoguarirti tramite un tuo cambiamento".
Il fine più importante del massaggio è dare consapevolezza. Nel massaggio la persona diviene consapevole delle proprie tensioni, dei propri limiti e delle proprie potenzialità. E’ una occasione di crescita personale e un aumentato potere di autoguarigione.
Il massaggiatore, a sua volta, dovrà egli stesso trarre beneficio dall'eseguire massaggi; questo gli consentirà di dare il meglio di sè nella seduta.
Risvegliare il Medico Interno
Grazie al massaggio si producono analgesici, ansiolitici, endorfine, etc. Al contrario, più assumiamo farmaci più imprigioniamo il nostro "medico interno" per retroinibizione.
Il nostro organismo è in grado di produrre tutte le sostanze curative di cui ha bisogno, se stimolato appropriatamente e in assenza di interferenze. I “farmaci” che l'organismo è in grado di produrre, detti endofarmaci, sono miliardi e di gran lunga più efficaci di quelli creati dalle industrie farmaceutiche (esofarmaci). L'assunzione di esofarmaci è in realtà giustificata solo in caso di emergenza.
Malattia significa “bisogno di cure” e il massaggio soddisfa questo bisogno.
Un’apertura alla spiritualità
Il corpo è il tempio dello Spirito. Tramite il corpo ci si riequilibra con l'Anima che anima il corpo.
Il tempo del corpo è sempre il presente, anche se spesso tendiamo a dimenticarcene.
Un corpo sano e flessibile è un ottimo strumento di comunicazione anche con il mondo spirituale. Un corpo inascoltato e trascurato si irrigidisce, diventa dolente, ci ostacola e ci fa soffrire per ricordarci la nostra duplice natura, spirituale e terrena.
Ricevere ed eseguire massaggi è l'ideale per stimolare l'unità Mente-Corpo-Spirito.
In sintesi, ecco gli obiettivi del massaggio
- Favorire una più rapida guarigione
- Impedire cronicizzazione delle malattie
- Promuovere comportamenti compatibili con salute, vitalità e longevità
- Accrescere conoscenza e consapevolezza
- Positivizzare e valorizzare il dolore e la sofferenza delle malattie
- Liberare dalla passività, dall'insicurezza e dall'impotenza
- Insegnare la fiducia nella propria capacità di controllo dello stress e dei comportamenti che sostengono i meccanismi interni di auto guarigione
( Articolo tratto da http://www.scuolamassaggio.it/bene1.htm )
Clara Costa
8(Articolo tratto
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UN SOGNO REALIZZATO: AVERE PIEDI PERFETTAMENTE IN ORDINE… PER UN UOMO.
Ciao carissime lettrici,
voglio raccontarvi l'esperienza che mi è capitata circa 20 giorni fa: mi ha chiesto una consulenza, un uomo con un forte desiderio di mettere in ordine ed ottimo aspetto i suoi piedi !!
Voi direte insolita come esperienza, visto che in genere i maschietti, non si prendono quasi mai cura dell'estetica, figuriamoci dei loro piedi, la cosa più lontana dal loro cervello !!!
Questo simpatico ragazzo, si è rivolto a me perchè pare, che in giro nel web, a parte Clara Costa, nessuno ha affrontato il problema della ricopertura gel anche negli uomini, sulle mani e perché no, anche nei piedi !!!
Se i piedi sono il riflesso di tutto il corpo (e spesso lo sono) non c’è motivo per trascurarli.
Ogni tanto invece di limitarsi a lavarli, si può dedicare del tempo alla loro cura, con ammolli, pediluvi, pedicure, massaggi ai piedi.
Ne risente, in positivo, tutto il corpo, senza contare che il tempo dedicato alla cura dei piedi è anche dedicato a rilassarsi e staccare dalle solite cose.
La piacevolezza dello scrub, l'efficacia del trattamento delle cuticole e l'effetto leggermente lucido o opaco dell'unghia completano questo splendido servizio.
Oggi l'uomo, ha la possibilità di essere attento alla propria immagine estetica, senza essere discriminato perchè non trova operatori e prodotti specifici per le proprie esigenze.
Tutti i servizi offerti dalle migliori e più preparate onicotecniche, vengono effettuati con gel concepiti secondo le ultime richieste maschili, dando un risultato finale leggermente più opaco e mantenendo l'effetto naturale dell'unghia originale.
Ma ora voglio proprio riportarvi la sua testimonianza, scritta per il mio Blog….
L'ESPERIENZA DI MARCELLO…
COME SCEGLIERE L’ONICOTECNICA?
Ciao ragazze, sarà capitato a voi oppure a vostre amiche, di aver scelto un'onicotecnica e poi di non essere stata per niente soddisfatta del suo lavoro! Il gel si stacca, le decorazioni cadono, oppure le unghie sono molto spesse, brutte ed esteticamente non ci soddisfano per nulla. In questi casi l'unica cosa da fare e porci qualche semplice domande:
"Come ho scelto questa onicotecnica?"
“Sono entrata nel primo salone che ho visto e l’onicotecnica era libera…?"
“L’ho trovata su internet, i prezzi erano molto bassi, non potevo lasciare andare questa offerta cosi l’ho provata?”
Se anche le tue risposte sono simili, allora continua a leggere: avresti potuto avere fortuna e trovare una brava professionista, invece non é cosi, hai sprecato tempo e denaro e non sei neanche soddisfatta delle tue nuove unghie. Il gel che si incomicia a staccare dalle unghie non é solo un problema estetico, ma puó provocare onicomicosi, perché lo sporco si puó infiltrare.
Quando cerchiamo un’onicotecnica, la prima cosa é di informarci su quelle che ci sono nella nostra zona e di cercarle su internet.
- Cercando su internet vedrai che la maggior parte delle professioniste ha un sito.
- Cerchiamo una persona che ci sembri simpatica, anche perché sará con lei che dovremo parlare per 1-2 ore.
- Controlla i suoi lavori e le sue referenze, dopo di ció sarai in grado di scegliere se ti piace o no il suo stile e il suo modo di lavorare.
- Chiamala, parlaci. Chiedile che tipo di prodotti usa. Quest’ultima cosa é molto importante specialmente per le persone con la pelle sensibile o con allergia.
- Un’altra cosa molto importante, é quella di non credere a quelle pubblicitá che assicurano un lavoro professionale e di qualitá, con decorazioni a prezzi stracciati. Non é possibile! Credetemi, come tutte le cose anche questo lavoro ha un prezzo di base, sicuramente ci sará una ragione se qualcuno offre dei prezzi stracciati. Non ti dimenticare che anche se costa di meno, non ne vale la pena se dopo due giorni si staccano e devi rifarle di nuovo!
- Assicuriamoci che i prodotti utilizzati siano di qualità, diffidiamo soprattutto di "certi prodotti cinesi". Ce ne sono molti e imitano perfettamente l'estetica delle confezioni di aziende rinomate. Quelli si che sono nocivi!!!!
- Chiediamo di farci mostrare delle foto (prima e dopo) dei lavori eseguiti, accertiamoci che siano veramente i lavori della sedicente onicotecnica. Sul web girano tante immagini spesso rubate a persone più in gamba!!
La ricostruzione perfetta deve avere uno spessore che non superi quello di una carta di credito all'incirca. Resistenza non è uguale a spessore. La bombatura indispensabile non deve avere l'aspetto di un panettone ma non deve nemmeno essere inesistente. Guardata di profilo, l'unghia deve procedere dalle cuticole alla punta in maniera armoniosa e rettilinea. Essa serve per assorbire i colpetti e le bottarelle che le unghie ricevono scrivendo al pc, lavando i piatti ecc.
Guardando l'unghia dall'alto tenendo la mano con il palmo all'ingiù, i laterali devono apparire paralleli. Non ci devono essere tagli, scalini o sbavature. Saranno quelli i punti più fragili che causeranno la quasi certa rottura. Guardata frontalmente l'unghia deve avere il bordo libero curvato a forma di C o di semicerchio. Questo conferisce maggiore resistenza pur mantenendo uno spessore minimo.
Non chiediamo miracoli. Se vi mangiate le unghie e le avete di 1 millimetro, non pretendiamo che immediatamente vengano ricostruite lunghissime. Non pretendiamo lunghezze incredibili, accoppiamenti di colori assurdi, o monumenti stilizzati sulle mani. Ricordiamoci che l'essenzialità è sempre sinonimo di eleganza e la raffinatezza non va mai di pari passo con le cose vistose.
Spero di avervi dato qualche buon consiglio utile!
A presto.
Un abbraccio, dalla vostra
Clara Costa















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